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Joga Nidra

Durante il sonno, ognuno spreca un’enorme quantità di energia fisica e mentale in tensioni muscolari inutili, proiezioni mentali e sogni, il che porta a grandi perdite di energia. Nel frattempo, la produzione di energia, continuamente crescente, aumenta la quantità di tossine inutili che non vengono eliminate. Quando ci rendiamo pienamente conto che il sonno non è uno stato sufficiente per raggiungere l’obiettivo dell’equilibrio dei potenziali dell’organismo, e quindi del comfort psicofisico e dello stato di rilassamento, comprendiamo la necessità del rilassamento consapevole.

Ogni sforzo provoca tensione muscolare. Possiamo osservare in noi stessi tensioni che nascono apparentemente senza alcun motivo, persino quando stiamo riposando. In ogni attività investiamo un enorme sforzo mentale e fisico. Quando impariamo qualcosa di nuovo, ci sentiamo stanchi in molto poco tempo. Quando invece acquistiamo esperienza nelle stesse attività, anche svolgendole a lungo non proviamo alcuna stanchezza, né muscolare né intellettuale. Ciò significa che abbiamo imparato a rilassarci. Questo non vuol dire che ci siamo semplicemente abituati o che abbiamo perso percezione o riflessi. Al contrario: è aumentato il nostro senso di sicurezza, la nostra esperienza e il nostro rilassamento. Di conseguenza consumiamo molta meno energia. Il benessere è maggiore e la quantità di tossine è minima.

Le emozioni e il consumo di energia

Nel processo di confronto nasce l’esperienza e l’analisi del nostro rapporto con la realtà. Lo stimolo emotivo, a livello della struttura psichica dell’uomo, rappresenta un’informazione sintetica sulla realtà, indicando le reazioni psicosomatiche. Da qui nascono i legami tra psiche e metabolismo.

Le emozioni sono uno stimolo potente che influisce sugli ormoni, sulla temperatura corporea e sulla pressione sanguigna. Quando emozioni come rabbia, tristezza, rimpianto o preoccupazione provocano un’onda di shock nel sistema nervoso, consumiamo enormi quantità di energia per compensare le perdite nei muscoli e negli organi che hanno partecipato a queste emozioni. Ed è proprio qui che diventa necessaria l’arte del rilassamento.

Che cos’è realmente lo Yoga Nidra?

Lo scopo principale dello Yoga Nidra è lo stato di rilassamento profondo: il controllo e il non-controllo, l’esperienza e la non-esperienza degli stimoli negativi. Che ci sia rumore o silenzio, caldo o freddo — durante lo Yoga Nidra questi stimoli possono esistere, ma non disturbano.

La profonda esperienza dello Yoga Nidra non significa che non ci siano stimoli, pensieri, emozioni o immagini. Al contrario, nel momento della calma e del silenzio interiore, lo Yoga Nidra offre esperienze sottili e straordinarie e permette di raggiungere uno stato diverso di coscienza.

Viene paragonato a uno stato di trance, ma non può essere definito ipnosi; al contrario, è uno stato di de-ipnosi dalle suggestioni del corpo e della psiche. Come un medico interiore, guida attraverso un processo terapeutico, aprendo la strada a cambiamenti efficaci nel sistema delle decisioni autonome, dell’autenticità e del benessere.

Sotto l’influsso del rilassamento fisico e mentale, la mente diventa aperta a nuove concezioni e offre la possibilità di introdurre affermazioni positive sicure, impossibili da applicare durante il normale riposo o il sonno. In questo modo possiamo aiutarci, ad esempio, a liberarci dal russare, dalla depressione, dai pensieri ossessivi, dal sonno agitato o dall’insonnia.

Praticando regolarmente lo Yoga Nidra sviluppiamo la capacità di rimanere pienamente consapevoli delle esperienze esterne e interne — fisiche, mentali ed emotive — che influenzano la nostra felicità, il nostro presente e il nostro futuro. Diventando osservatori interiori della nostra vera natura, diventiamo osservatori più consapevoli della nostra vita.

Per comprendere lo stato dello Yoga Nidra dobbiamo guardare a tre livelli: fisico, mentale e spirituale.

Condizioni per la pratica dello Yoga Nidra

Lo Yoga Nidra è uno stato di autoconsapevolezza. Viene praticato più spesso nella posizione di savasana, sdraiati sulla schiena. L’ambiente dovrebbe trasmettere una sensazione di sicurezza, calma e comfort sia psicologico che fisico.

In un contesto del genere, la pratica del rilassamento diventa un’esperienza completa di rigenerazione del corpo, della mente e dello spirito.